Quante volte ci è capitato di incontrare persone che vogliono a tutti i costi elargirci grandi verità e consigli a profusione, tanto più quando meno glielo abbiamo chiesto?
Questo ovviamente succede anche per il ballo e ho avuto modo di notare che nella maggioranza dei casi, tali suggerimenti non sono frutto di un'esperienza diretta acquisita "sul campo" o per meglio dire "in pista" ma un copia e incolla di discorsi piluccati qua e la.
Ecco, io credo che più che ai consigli si debba dar retta a quanto un maestro ha fatto nella sua carriera, ai comportamenti insomma.
Mi sembrano più, come dire, attendibili.
Questa è la grande differenza tra un consigliere e un mentore: il primo chiacchera, il secondo parla con l'esempio.
Quindi, ricapitolando: se vi trovate a dover chiedere consigli in materia di ballo, sia che siate principianti alle prime armi, sia che vogliate migliorare e affinare il vostro stile, rivolgetevi a qualcuno che ha ottenuto i risultati che volete, a qualcuno che ha già raggiunto obbiettivi tangibili a livello di insegnamento di qualità.
Individuato il vostro maestro/mentore non esitate a "saccheggiare" avidamente ogni suo segreto, (ai maestri seri piace molto poter trasmettere tutto della propria passione).
Chiedete durante la lezione, chiedete sempre, fate domande e vedrete che tra allievo ed insegnante si instaurerà un rapporto magico che regalerà grandi soddisfazioni.
Ad entrambi.
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| Concentratevi sui principi che regolano il ballo di coppia, più che sulle singole figure. |

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